Tuesday, 4 October 2016

Aspettando Mathieu... (ma non era Godot?)




Alla fine e’ arrivato, il Mathieu...o Matthew, o Matt, a seconda della nazionalita' o della famigliarita’. Noi qui lo abbiamo aspettato per un tempo cosi’ lungo (4 giorni!!! Un tempo-record per un ciclone, se l’e’ presa bella comoda il signorino...), ma alla fine.....MATTHEW....E’ QUI!!!

Dopo tutta 'sta mobilitazione e i 3 giorni di confino (sono rifugiata nell’altra casa da domenica, in modo da stare tutti insieme in caso di problemi), a bere birra, giocare a carte, cercare di lavoricchiare un po’ e, fondamentalmente, aspettare... 
Alla fine, dicevo, mi aspettavo almeno un po’ di movimento... Invece, per fortuna ovviamente, pare che l’occhio del ciclone si sia spostato verso ovest, e che quindi noi a PaP siamo rimasti fuori dal gran casino. Piove da ieri sera, bello forte, ci sono refoli di vento ogni tanto, ma niente di piu’. Sembra un bel temporale tropicale, un bel po’ lungo, ma senza drammi. Pare che ci sia stato un bel vento verso le 2 di notte, con vetri che tremavano e spifferi che ululavano... Ma io, ovviamente, dormivo... uhauhauha :D:D

Certo, per i quartieri a fondo valle che si pigliano tutta l’acqua che scende dalle colline, ci sara’ da andare in barca. Ma non credo ci siano stati smottamenti (la mia paura peggiore), case distrutte o altre amenita’ del genere. Internet non funziona bene al momento, e non posso accedere a informazioni aggiornate, se anche ce ne fossero. Ma sono seduta sotto il portico, a scrivere, e a parte una spessa coltre bianca che ricopre la baia e la pioggia insistente, non vedo nulla di drammatico all’orizzonte (detto in senso letterale).
La capa e il coordinatore logista sono scesi in citta’ un'oretta fa per vedere com’e’ la situazione e fare un po’ di foto, quindi tra poco dovrei saperne di piu’. I’ll keep you posted!

Pare comunque che a sud-ovest, verso Les Cayes, la situazione sia di parecchio peggiore (e questa poi ve la spiego...**). E’ la parte che per il momento si e’ beccata la zona piu’ violenta dell’uragano, e sembra che i danni siano stati consistenti. Ma, di nuovo, ho visto foto di allagamenti ma niente di piu’ allarmante.
E nonostante questo, e la mancanza di informazioni aggiornate, pare che dalla Sede della nostra org si stiano preparando a sbarcare qui le forze speciali (o l’armata brancaleone, a seconda dei punti di vista), ovvero un contingente scelto di operatori umanitari di emergenza, pronti ad accorrere per salvare il mondo dalla catastrofe (in questo caso per salvare gli haitiani dal pediluvio).

Per carita’, io non sono nessuno e non ho gli elementi per giudicare, ma vista la situazione mi sembra prematuro, se non totalmente inutile, montare su una missione del genere da parte nostra, per andare a fare qualcosa (che cosa?) in zone in cui non lavoriamo e che non conosciamo (in che uffici? dormendo dove?) e senza alcun tipo di preparazione sul campo per un intervento di emergenza (non e’ quello di cui ci occupiamo, noi, qui, adesso).

Da un lato, secondo me dovremmo lasciar fare le cose a chi le fa di mestiere, a chi e‘ preparato e si trova gia' sul posto con una struttura organizzata per far fronte alla situazione (anziche’ arrivare freschi freschi dall'europa a far solo casino, tanto per esserci e mettere una bandierina, ripetendo esattamente gli stessi errori che hanno fatto tanti danni qui dopo il terremoto [altrimenti detto Goudou Goudou in creolo] );
E dall’altro, prima di partire in quarta bisognerebbe almeno sapere a cosa si va incontro, se vale la pena di mobilitare un reggimento di marines o se, forse, basterebbe dotarsi di ramazza e paletta per tirare su un po’ di fango. 

Ripeto, non voglio minimizzare i danni che possono esserci stati a ovest, ma al momento non se ne sa niente e la prima emergenza non e’ la nostra mission qui ad Haiti (ovvero non lo sappiamo fare). Spero quindi che i grandi capi rinsaviscano e decidano per lo meno di aspettare di avere qualche informazione in piu’ prima di lanciarsi qui col paracadute (e venire a mangiare le nostre scorte!!!). Mah, vedremo ...
Comunque, uno non è che sia contento di vedere sempre gli aspetti negativi delle situazioni...Però, se poi scopri che i tuoi capi sul posto, qui ad Haiti, sono stati solo sommariamente messi al corrente, mentre su FB spicca da ore un bell'articolone chiedisoldi con tutti i dettagli dell'arrivo nelle prossime 48h del settimo cavalleggeri in supporto al team già sul posto (Supporto de che? A chi? Per fare cosa?? Quelli ci faranno solo tanto casino, come se non ne avessimo già abbastanza da soli, di casini e di ritardi...), allora un piccolo dubbio ti viene, che siano i bigliettoni verdi a far muovere tutto sto po po di macchinario...

Comunque tutta questa situazione e’ surreale, strana, come sospesa... Apparentemente un uragano di solito ci mette 12 ore a passare dalla fase arancione a quella rossa, cioe’ si sposta molto velocemente e da quando ti metti in superallerta a quando arriva e si scatena passano poche ore. Per noi, invece, sono passati 3 giorni! Venerdi ci siamo messi in modalita' pre allarme, domenica io mi sono trasferita qui e abbiamo fatto le ultime scorte alimentari, e da allora non e’ successo niente... e noi fermi qui, chiusi in casa (per fortuna che c’e’ il portico, senno’ saremmo impazziti), a guardare alternativamente i bollettini meteo e fuori dalla finestra, facendo passare il tempo (uno ci prova a lavoricchiare, ma quando ti senti una spada di Damocle sulla testa e sei li che aspetti che succeda qualcosa, non e’ che sia proprio facilissimo concentrarsi e combinare alcunche’...).

Insomma, attendiamo le notizie al ritorno dei capi dalla ricognizione, e vediamo come evolve la situazione. In caso arrivassero i nostri, vi faccio sapere ;)


*** Visto che ho avuto molto tempo per cazzarare, posso consigliarvi la lettura non impegantiva e piuttosto esilarante di una serie di gialli di tal Marco Malvaldi, che ho scoperto per caso anche se in Italia sembra essere conosciuto (al punto che ne hanno gia’ tratto una serie con Filippo Timi...e quindi probabilmente vi sto vendendo come nuova la vostra lavastoviglie che avete comprato tre anni fa...).
Comunque sia, la serie e’ quella dei ‘Delitti del BarLume’ e, non so la serie TV, ma i libri sono proprio simpatici, gradevoli, divertenti, sulla falsariga dei vari Montalbano, nel senso che qui e’ il dialetto toscano a farla da padrone, e gia’ di suo questo sarebbe sufficiente a rendermeli simpatici.
Se poi ci metti che i protagonisti sono 4 arzilli vecchietti pettegoli e rompico***i, che assillano il burbero barista nipote di uno di loro e che sono peggio di Miss Marple (nel senso che dove vanno ci scappa il morto), e condisci con un umorismo tutto italiano, delicato, affilato, a volte greve ma mai volgare... Insomma, sono un passatempo che consiglio caldamente a tutti!

E dopo i consigli per gli acquisti, vi saluto e vi rimando alla prossima puntata, se non mi sciolgo prima sotto la pioggia!

1 comment:

  1. Insomma... Matthew è stata una specie di bora in febbraio..! Anche se qui stasera ho sentito al tg che ha fatto 800 vittime ad haiti.. ma chi sa.. i giornalisti pur di far notizia dicono la prima cavolata che gli arriva senza verificare.. in caso c'è sempre tempo di rettificare... o anche no! Chissene...
    Dei libri gialli dei vecchietti toscani avevo già sentito parlare ma mai letti. Consigli letterari sempre graditi!
    Un bacio!

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